Gara #19
Procedura negoziata ai sensi dell’articolo 50 co. 1 lett. c) del d.lgs. 36/2023 per l’affidamento dei lavori del “Progetto per l’ammodernamento, la ristrutturazione ed il recupero della strada Cappuccini - Ponte Nuovo -Gatto - Scaglia - San Paolo”.Informazioni appalto
Categorie merceologiche
Lotti
Inviato esito
L'oggetto dei lavori di che trattasi riguarda la progettazione esecutiva di un'arteria stradale che verrà nel seguito denominata, strada “Strada "Cappuccini - Ponte Nuovo - Gatto - Scaglia - San Paolo".
Tale intervento progettato, rientra nella bando emanato dall’Ente di Sviluppo Agricolo - Manifestazione di interesse per la selezione di amministrazioni comunali e sovracomunali per la realizzazione di progetti di ripristino – miglioramento ed efficientamento di infrastrutture viarie rurali ai sensi della misura 4 “investimenti in immobilizzazioni materiali” PSR Sicilia 2014/2022 - Sottomisura 4.3 “sostegno a investimenti nell’infrastruttura necessaria allo sviluppo, ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura” - azione 1 “viabilità interaziendale e strade rurali per l’accesso ai terreni agricoli e forestali”.
1. Ubicazione dell’intervento
L'arteria viaria in progetto, di complessivi Km. 3.302, è formata da un unico asse stradale oggetto di ammodernamento e recupero e trova innesto, in prossimità della Piazza Cappuccini alla Strada Provinciale n. 161/bis per poi svilupparsi per Km. 3,302 lungo le aziende servite dai soci del partenariato fino alla località San Paolo.
L’inquadramento cartografico della strada in progetto per come si evince sia dalla cartografia I.G.M. in scala 1:25.000 e sia dalla Carta Tecnica Regionale C.T.R. in Scala 1:10.000 allegate tra gli elaborati progettuali, si sviluppa da Nord a Sud, tra le quote di circa ml. 380,00 ed i ml. 530,00 s.l.m. e ricade nel Foglio I.G.M. n. 256 quadrante II°, orientamento S. O. e nel Foglio C.T.R. n. 599130 della Carta Tecnica Regionale in Scala 1:10.000.
2. Stato Attuale
La sopra indicata strada consentirà un'agevole fruizione di un'area ad alto valore agricolo nella quale gravitano diverse imprese agricole, migliorando così il livello di viabilità della stessa.
I proprietari dei terreni attraversati, come pure quelli dei fondi limitrofi e viciniori che si servono della rete viaria progettata, sono per la maggior parte imprenditori agricoli, che traggono dai loro fondi e dall'allevamento del bestiame il sostentamento delle proprie famiglie.
L'opera, necessaria per il completamento della viabilità interaziendale del Comprensorio, trova giustificazione nel potenziamento delle risorse agricole di un Territorio ad alta produttività olivicola, cerealicola - foraggero - zootecnica, risultando dunque indispensabile per un futuro sviluppo dell'area servita ed elevando lo standard economico e sociale degli operatori agricoli che vi gravitano, accompagnando così, un processo di modernizzazione delle stesse aziende agricole.
Inoltre, consentirà una migliore fruibilità dell'area nell'intero periodo dell'anno, in quanto nel periodo invernale a causa della natura argillosa dei terreni, risulta in parte impraticabile.
In questa progettazione è stata valutata e studiata un'ipotesi di tracciato che, adagiandosi sull'esistente, individua un andamento planimetrico le cui caratteristiche geometriche, opportunamente indicate negli elaborati grafici, sono stati coordinati con quelli altimetrici, in modo da ottenere un'adeguata leggibilità del tracciato.
Nel contesto progettuale, si è tenuto conto di fattori molto importanti, ed in particolar modo dei punti di passaggio obbligati, per lo più stradelle di collegamento, i quali sono stati rispettati o leggermente modificati in funzione dell’andamento futuro del terreno.
I terreni attraversati dalla strada, come pure quelli ricadenti nel vasto comprensorio, sono per la maggior parte coltivati a seminativi avvicendati con foraggere ed a pascoli; sfruttati per l'allevamento degli animali bovini e ovini-caprini; in quanto nella zona vi sono diverse aziende armentizie. Le colture arboree, ove presenti in genere, si presentano in ottimo stato vegeto-produttivo.
L’asse viario risulta pavimentato in asfalto ed è dotato sia di regolari opere d'arte di contenimento e sia di regolari tombini di attraversamento. In molti punti della strada si denotano cedimenti e avvallamenti del nastro stradale causa la natura argillosa dei terreni con pavimentazione stradale in parte a fondo naturale frammisto a piccoli punti in asfalto ma che non vengono presi in considerazione in quanto dissestati e/o da ritenersi, con il passaggio di mezzi pesanti per l'esecuzione dell'opera in esame, non più idonei; tali tratti a causa della natura argillosa dei terreni nel periodo invernale risultano in parte impraticabili, a ciò, vanno ad aggiungersi diversi tratti in frana e meglio dettagliati nella planimetria ubicazione dei lavori, i quali hanno interrotto per un lungo periodo il passaggio di molti degli imprenditori agricoli verso le loro rispettive aziende agricole.
Le scarpate della strada lato valle, sono nella grande maggioranza abbastanza solide ed inerbite, in alcuni tratti, come sopra detto, si evidenziano cedimenti o frane che saranno oggetto di bonifica mediante realizzazione di gabbionate in pietrame; nell'esecuzione dei lavori, sarà effettuata una rimodellazione dello strato superficiale del terreno ai lati della carreggiata e nelle scarpate, consentendo un rapido inerbimento naturale ed il corretto deflusso delle acque superficiali, nonché piantumazione di essenze arboree.
3. Interventi in progetto
Il corpo stradale, nei punti di bonifica, sarà realizzato mediante uno scavo di sbancamento superficiale e la relativa formazione del rilevato con idoneo materiale proveniente da cave di prestito opportunamente compattato,
Il materiale proveniente dagli scavi di sbancamento sarà utilizzato e/o risistemato con cura e ben compattato nelle scarpate di valle e sia, con accurata selezione durante i lavori di scavo, trattandosi di materiale vegetale, lo stesso sarà in parte livellato in loco nei terreni dei soci, in quanto trattasi di normale operazione colturale e giustificato nei lavori della buona pratica agricola.
Le cunette da realizzare (ove quelle esistenti non svolgono più il loro compito di trasporto delle acque) saranno del tipo alla francese a sezione trapezoidale (ad L), in conglomerato cementizio dosato a q.li 2,5 di cemento, ed avranno una larghezza di cm. 75 e di cm. 50 ed uno spessore di cm. 25 lato strada e cm. 20 lato esterno (spessore medio cm. 22,5) previa formazione di un idoneo vespaio in misto granulometrico sottostante.
In alcuni tratti privi di opere di controripa e/o dove non più esistenti, saranno realizzate cunette piane con ciglio di cm. 25 e cm. 50, nonché cunette doppie da ml. 1,50 di larghezza nei punti di accesso alle aziende agricole. Dette opere in conglomerato, cunette e cigli, saranno al loro interno oggetto di fornitura e posa in opera di rete metallica elettrosaldata.
Per agevolare il transito in più punti si sono previste delle piazzole di scambio in parte delimitate da steccato in legname.
In alcuni punti dell’asse stradale, al fine di preservare la fauna da mortalità nel passaggio da monte a valle e viceversa del nastro stradale, si è prevista la realizzazione di sottopassi realizzati previo scavo a sezione obbligata cm. 100 x cm. 100, posa in opera di tubazione da cm. 60 e riempimento con sottofondo in misto stabilizzato.
A sostegno del corpo stradale, come accennato in premessa, al fine di inserire le opere di sostegno da realizzare, nel contesto paesaggistico dell'area in esame (non si sono previste in progetto opere di sostegno in conglomerato cementizio), si prevedono delle gabbionature, anche a gradoni (altezza max ml. 1,00), formate da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tessuta con trafilato di ferro a forte zincatura di diametro 3,00 mm., riempite con pietrame in scampoli di idonea pezzatura o ciottolame di adeguate dimensioni, la cui ubicazione è stata indicata nella planimetria con ubicazione delle opere di sostegno da realizzare ed allegata agli atti progettuali.
Al riguardo dei gabbioni, la loro applicazione presenta una serie di caratteristiche tecnico-prestazionali in linea con alcune fondamentali istanze dell'architettura contemporanea; la fabbricazione e la posa di tali elementi sono a bassissimo impatto energetico e sono ecocompatibili; essi hanno una elevata capacità di integrazione espressiva con il paesaggio naturale e, grazie alla loro originale capacità di combinare funzioni di drenaggio con proprietà di modesta ritenzione idrica, possono costituire luogo di sviluppo di una biocenosi vegetale spontanea o indotta; i gabbioni sono permeabili all'aria e, al contempo, hanno in genere elevate inerzia termica; sono economici, facili da trasportare, durevoli, non richiedono manutenzione, sono modulari, smontabili e possono essere riutilizzati; inoltre, già dalla prima fabbricazione, possono essere impiegati materiali di riciclo come riempimento.
Per il dimensionamento della piattaforma stradale in questione ci si rifà alla larghezza media bitumata della sede stradale (misurata in molteplici punti) anche perché non si dispone di dati statistici circa il traffico giornaliero medio e la percentuale dei veicoli pesanti; pertanto, tenendo conto della valenza e del tipo di utenza che transiterà su di essa, si ritiene sufficiente assegnare alla carreggiata le dimensioni sopra riportate.
Oltre alla sede stradale bitumata, la carreggiata sarà affiancata da banchina e cunetta per ciascun lato di cui sempre una in cemento per il trasporto delle acque e l’altra in misto stabilizzato, così da avere una carreggiata minima di ml. 5,50 come prevista dal bando pubblico.
La pavimentazione della sede stradale, previa formazione di idoneo cassonetto, verrà realizzato con sottofondo in misto granulometrico dello spessore di cm. 30, debitamente rullato e sovrastante manto bituminoso costituito da due distinti strati rispettivamente dello spessore di cm. 7 (binder) e di cm. 3 (tappetino di usura).
Conclusione
Le opere previste con il presente progetto appaiono necessarie viste il cattivo stato di conservazione delle infrastrutture primarie quali appunto le strade d’interesse rurale. Questi disagi si riflettono sia sulla qualità della vita delle popolazioni rurali, sia sulla competitività delle imprese locali, producendo costi addizionali di produzione e in termini di trasporto.
Per quanto sopra esposto, si sottopone il progetto all’approvazione.
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 01771590856 | MA.VAN. DI CALLARI CARMELO E ANTONELLO S.N.C. |
Scadenze
Avvisi pubblici
Allegati
|
6.1-comune-di-alcara-li-fusi-mis.-4.3-esa-relazione-tecnica-agg.-prezz.pdf SHA-256: 7ca4523eddb4674f1f51453a544fcbd8af821a2f7cb768768d77ac5d974a77df 11/04/2025 17:09 |
1.18 MB | |
|
6.6-6.7-comune-di-alcara-li-fusi-mis.-4.3-pianta-strada.pdf SHA-256: b1190413db98c5c76aa2a005e306474e438b39dbf55ed429bb9b8d885f16ea1c 11/04/2025 17:09 |
3.91 MB | |
|
6.9-comune-di-alcara-li-fusi-mis.-4.3-esa-cronoprogramma.pdf SHA-256: dd2d7931914062282a09bbf045faaefd5caa71077f815caade263b70363fbd3d 11/04/2025 17:09 |
944.99 kB | |
|
6.11-comune-di-alcara-li-fusi-mis.-4.3-esa-cme-inc.-man.-qte.pdf SHA-256: df38c451bf163b54e76e25948f71a26407620ec73736013b7ccfbb4c548789a6 11/04/2025 17:09 |
2.14 MB | |
|
lettera-dinvito.pdf SHA-256: bad4c48863e315c61ec296287661baa3e1e8a0900f9e59fc5988de37ac80a31f 11/04/2025 17:21 |
428.69 kB | |
|
schema-di-contratto-e-csa.pdf SHA-256: e16cb1605755ca10586a3e99ad7f73c18cc2b8286eb1c99fb02fd4da6d667b91 17/04/2025 13:44 |
4.41 MB | |
|
Verbale di aggiudicazione SHA-256: 7597833fa279ac90849faf7bbccf0a6770dc64d0843f2983ad07ea7d483583ce 12/05/2025 09:50 |
21.85 kB | |
|
Verbale di aggiudicazione SHA-256: 25dd1ca02706d4196b7ba86acc3003c8f700629ae709e54bf508e4e14b0d53da 12/05/2025 09:52 |
22.44 kB | |
|
Verbale di aggiudicazione SHA-256: a676e25dd3e1f0f8dfb27f032b2ca4a3056602753ca9c837bd6cd8cbabcf491d 12/05/2025 09:53 |
22.44 kB | |
|
Verbale di aggiudicazione SHA-256: affcf87304c434e6367566c1ca591b99c769b50389bbc7d9180d87209444c0b1 12/05/2025 17:04 |
22.44 kB |
Chiarimenti
con la presente si richiede il CIG della procedura in oggetto per pagamento contributo ANAC.
Grazie.
Cordiali saluti
in quanto procedura negoziata ai sensi dell'art.50 comma 1 letter c), il pagamento dell'imposta di bollo non dovrebbe essere non dovuto? grazie. cordiali saluti
ED INOLTRE AL PUNTO 10 DELLA LETTERA DI INVITO viene precisato che "La Stazione Appaltante accerta il pagamento del contributo mediante consultazione del Fascicolo virtuale dell’operatore economico ai fini dell’ammissione alla gara". SI CHIEDONO CHIARIMENTI SU COME REGISTRARE IL PAGAMENTO NEL FASCICOLO VIRTUALE.
In attesa di sollecito riscontro , si porgono cordiali saluti